Il soldato napoleonico (la leva, la vita quotidiana, la guerra)

 

Le fonti

 

Nel corso del secolo XVIII, l’Illuminismo porta un grande afflato sistematizzatore. Tutti conoscono l’Encyclopedie, ma pochi sanno che questa è l’epoca in cui i vari paesi standardizzano il loro strumento militare, imbrigliandolo in tutta una serie di regolamenti: sull’uniforme, sul maneggio delle armi, sul servizio. La Rivoluzione Francese non fa che accentuare questa tendenza, affidando alla legge scritta (e ai regolamenti) il superamento dell’arbitrio feudale. Ecco quindi che l’esercito napoleonico è strettamente regolato da tutta una serie di documenti, che ne descrivono tutte le caratteristiche e le attività.
Ma se ci basassimo solo sui regolamenti, ci mancherebbe qualcosa di fondamentale. Non sapremmo mai quanto quei regolamenti fossero effettivamente seguiti, oppure, quanto fossero ignorati. In questo ci vengono in aiuto le memorie, che descrivono la realtà della vita dei soldati del periodo. Tuttavia, è bene ricordarlo, le memorie hanno due problemi fondamentali: da un lato spesso gli autori tralasciano di descrivere gli aspetti «burocratici» della vita del soldato, non ritenendoli interessanti; e dall’altra, a volte sono scritte molti anni dopo gli eventi e rischiano di tralasciare qualche dettaglio, soprattutto quelli spiacevoli per l’autore… ciononostante, restano una fonte imprescindibile.
Ci sono poi (fortunatamente) una grande quantità di reperti originali, dalle armi alle uniformi, che ci permettono di capire ancora meglio qual era l’ambiente in cui si sviluppava la vita del soldato, con quali oggetti aveva a che fare, di che cosa, insomma, era fatta la sua quotidianità.
Per i più appassionati c’è la possibilità di replicare interamente l’uniforme di un fante di Napoleone, e di immergersi completamente nell’esperienza di un soldato dell’epoca attraverso la pratica dell’archeologia sperimentale, che permette di «toccare con mano» la realtà storica e di comprenderla in un modo irraggiungibile solo leggendo un libro.
Francesco Di Leone
Leutenant des Fusiliers
113ème Régiment d’Infanterie de Ligne (en reconstitution)