2003

 Lipsia. La Battaglia

Lipsia 2003
Quando c’è un evento in un “topos” dell’epopea napoleonica, il Reggimento si mobilita al massimo livello, vicino o lontano quale che sia il mezzo di trasporto.Così per Lipsia. Che comunque è lontano!! Anche col bus.Obstacle!!Chi c’era non può dimenticare la surreale esercitazione, in vista del passaggio di un ponte, al grido di : “Obstacle”. E’, allegramente, nella memoria di tutti. Anche se, sul momento, i grognards esercitarono pienamente il loro sacrosanto diritto al mugugno.

Avemmo in quell’occasione la percezione del reenactment tedesco che segue regole proprie.

Tanti, ma veramente tanti gruppetti ,anche composti solo di 3 o 4 soldati, con tutte le possibili uniformi prussiane, fino al più improbabile battaglioncino di milizia.

Uno spettacolo.

Evidentemente ciascuno ha una propria autonomia, legata probabilmente, al luogo di origine, per poi ritrovarsi in occasione di grandi eventi. Ed è raro vederli altrove, in Europa.

La visita notturna al campo prussiano (in verità alla ricerca di mercatini) fu veramente very impressive! Tra una risata tedesca ed una birra, avemmo davvero timore di essere fatti prigionieri dagli omaccioni del corpo franco di Lutzow.

La battaglia, incentrata sul passaggio e difesa di un ponte, fu per la verità abbastanza confusa.

Ma anche spettacolare per il gran numero di cavalieri , di cannoni e per la varietà delle uniformi in campo. Il 113ème, in brigata con 2 altre unità, si comportò con valore, onorando il posto di prestigio che aveva nello schieramento.