113ÈME RÉGIMENT D’INFANTERIE DE LIGNE

Sito ufficiale del 113º Reggimento di Fanteria di Linea (113ème Régiment d’Infanterie de Ligne), l’unità militare storico-rievocativa dell’omonimo reggimento toscano dell’Armata napoleonica negli anni in cui il territorio del Granducato fu annesso all’Impero francese.

Art.1) L’ Associazione è denominata: “113me Régiment d’Infanterie de Ligne”, (Centotredicesimo Reggimento di Fanteria di Linea) da qui in avanti “113me”.
Ha come stemma ufficiale di riconoscimento il bottone reggimentale riprodotto in copia nel documento allegato.
Ha come segno di distinzione le bandiere reggimentali riprodotte in copia nel documento allegato.
Art.2) Il 113me è una associazione storico-culturale a carattere ricreativo. Non si prefigge alcun scopo di lucro, né fa riferimento ad alcuna forza o organizzazione politica.
Art.3) Scopo dell’associazione è lo studio, la promozione e la pratica della rievocazione storica e del “Reenactment
Art.4) Per il conseguimento dello scopo sociale di cui all’art.3) capo I, il 113me si richiama alle tradizioni, alla storia, all’uniforme, all’armamento, alla organizzazione, al regolamento del 113me Regiment d’Infanterie de Ligne istituito con Decreto imperiale da Napoleon Ier il 29 maggio 1808 rinominando, con esso decreto, il Reggimento “Leggiero Toscano” già facente parte del Regno d’Etruria.

Abbiamo voluto riportare i primi 4 articoli della nostra Associazione, regolarmente costituita il   20 febbraio 2007, perché, sia pure in linguaggio burocratico, riportano in maniera corretta ed esaustiva i principi cui si ispira tutta la nostra attività.
In realtà il reggimento è nato nel 1994 per volontà di alcuni vecchi amici appassionati e/o cultori di storia, di storia militare, di wargame, di uniformologia; ma soprattutto uniti dall’amore per l’Epoca Napoleonica e per le tradizioni del proprio territorio.
Il risultato di questo mix di interessi e passioni , fortemente alimentato dalla visita al campo di battaglia di Waterloo durante la rievocazione del 1990 ed a quello di Borodino in occasione della rievocazione del 1993, non poteva che essere la ricostituzione del 113ème de Ligne.
L’attività si è estrinsecata con frequente presenza sul territorio, solamente in occasioni qualificate, elaborazione di testi, ricerca di biblioteca e di archivio, in Toscana, a Parigi  e naturalmente  con la partecipazione a numerose rievocazioni, particolarmente in occasione di bicentenari.
Abbiamo cercato, e siamo riusciti, a formare intorno alla nostra bandiera non solo un pallido simulacro del vero 113ème di quegli anni terribili e gloriosi, ma anche un gruppo di amici, in lenta espansione, che pur provenendo da ambienti ed esperienze disparate, hanno saputo dare e ricevere conoscenza ed umanità.

       

Centotredicesimo!    

Etruria!     o  MORTE !


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